Castelvolturno (CE) 5ª Prova Campionato Italiano Aircombat

Articolo pubblicato sul numero di Dicembre 2003 di

MODELLISTICA INTERNATIONAL

In una campagna arsa dal caldo torrido, in quel di Castelvolturno (CE), domenica 6 Luglio 2003, si sono dati battaglia i piloti del circo del Combat Italiano, presso il campo del Gruppo Aeromodellistico “Il Sagittario” in una gara valevole come 5° prova del Campionato Italiano di 1/12 RC Scale Combat. All'appuntamento, sfidando la calura, si sono presentati 4 Squadrons per un totale di ben 17 Fighters. Da Roma sono giunti il 52th “Flying Tigers” al completo ed il famigerato Francesco “Barone Rosso” Kaitner, e da Benevento il B.T.T.B. Squadron, accolti in casa dal Phoenix Squadron, al battesimo del fuoco, neonato in seno al gruppo de “Il Sagittario” di Napoli. La gara (ATTENZIONE!!! la 1° in Campania) è stata organizzata forte dell'esperienza del “Guru” del combat Alberto Santillo e dall'entusiasmo di Enrico “Bear” D'Alessandro che ha letteralmente trascinato nel combat i soci del Sagittario, che agguerriti, si sono presentati in 7 all'appuntamento, dimostrando in gara capacità e voglia di fare da veterani. Alla gara ha assistito anche un discreto pubblico richiamato dalla pubblicità operata nel territorio di Castelvolturno con abbondanti manifesti e volantini distribuiti a cura dell'Amministrazione Comunale; a tal proposito è doveroso evidenziare il connubbio con le istituzioni locali, accorta nel sostegno di attività aggreganti ed educative come l'Aeromodellismo, generatosi grazie alla disponibilità del dinamico Sindaco di Castelvolturno, Dottor Antonio Scalzone, persona aperta e disponibile che ha accolto con entusiasmo la nostra iniziativa patrocinando l'evento e intervenendo sul campo per chiudere personal-mente la manifestazione e premiare i vincitori con le coppe offerte dallo stesso Comune. Grazie all'impegno di Enrico D'Alessandro, oltre alle coppe è stato messo insieme un ricchissimo montepremi offerto dall' Associazione Naz. Ufficiali Aeronautica (A.N.U.A.), nella persona del Col. Lenzi; dalle ditte Aeromodellistica di Claudio Bene-vento, G.T.Geotesting- Servizi integrati per l'ingegneria, Ambiente e territorio e Safor Ferramenta di Pozzuoli, e dalla ditta MFC - Mondufficio Computer di Portici.

I premi offerti spaziavano da Kit in foam di modelli da combat a stampanti

ink jet per PC e trapani da campo cordles,

oltre a foto autografe delle Frecce Tricolori e per finire l'ormai tradizionale motore (stavolta un Tunder Tiger 25”) messo in palio dall'organizzazione. Degno di merito il pranzo svoltosi a base di pasta alla siciliana e salsicce beneventane alla brace, innaffiate di abbondandi beveraggi, e finale a sorpresa con squisite torte realizzate da mamma e suocera di Enrico Bear D'Alessandro che appellatosi al loro buon cuore (ndr) “le ha convinte a sfamare quei poveri ragazzi sperduti nella torrida campagna a giocare con gli areoplani” Unica nota stonata della giornata l'incidente accorso a Santillo che ostinandosi a fare tutto da solo senza meccanico, nella foga della partenza, nel recuperare il cavetto della candela passa l'avambraccio sul motore ormai in moto rimediando tre tagli, che però non gli valgono un piazzamento in classifica, ma ben 7 punti di sutura, magistralmente ricamati da un bravo chirurgo del vicino pronto soccorso. Alla luce dei fatti credo che l'uso dell'assistente debba divenire obbligatorio in gara.

Veniamo ora al lato tecnico della gara: Circa i modelli non si sono viste grosse novità, i modelli tedeschi

(Bf-109 e FW-190) e giapponesi (Zero e Ki-61) la fanno sempre da padroni, si sono visti inoltre un paio di

Mig-7 e P-51 Mustang; le motoriz-zazioni comprendevano un po' tutte le marche conosciute ( MVVS, MDS , MA-GNUM ecc.) inoltre qualcuno del Phoenix ha motorizzato i modelli con vecchi ma sempre efficienti Supertigre G 20/15 datati anni 70'.

Il livello tecnico si mantiene piuttosto livellato, come deve essere in questa categoria, con modelli abbastanza equiparabili come velocità e mano-vrabilità, pertanto la differenza in volo la fanno innanzitutto i pollici conditi di spirito combattaro e voglia di diver-tirsi.

La gara si è svolta in tre raund più la finale, lo spettacolo è stato entusia-smante poiché non hanno mai volato meno di 6 modelli per hit.

Al 1° Round Pietro “Stardust” Dentice al suo primo assaggio di Combat agguanta la prima striscia, e non è stata fortuna! Non è da meno il Barone Rosso, che becca la striscia del 109 di Fabrizio “Bad Man” Ghidini. che dopo pochi minuti è protagonista della prima collisione in volo,

con Alex “Goku” Lo Casale, risultato modelli distrutti e Fabrizio non riuscira più a ritrovare il muso del 109 con motore annesso, perso per sempre in un campo di pomodori. Mariano “Black Baron” Battimiello e Dario “Giò Giò” Cappetta sbiellano i relativi motori, hanno un solo un modello per cui la loro lotta finisce qui, sebbene non abbiano mollato un attimo i compagni di squadron coadiuvandoli come meccanici ed incitandoli per il resto della gara. Santillo invece crakka il modello tra i pomodori per problemi all'impianto radio. Seguono poi due tagli degli ottimi fighters Luciano “Lucky One” Carletti e Marco “Attila” Lanno.

Nel 2° Round Angelo “Belgiofly” Grazioso, Pietro Dentice e Domenico Celentano mettono a segno altri tagli, la prova termina senza ulteriori incidenti, e si va alla pausa pranzo.

Nella ripresa del pomeriggio Marco “Attila” e il Barone Rosso disinte-grando i loro modelli centrandosi in pieno in uno spettacolare incrocio, Alex “Goku” e Angelo “Belgiofly” vanno ancora a segno con un taglio a testa.

La finale a 7 viene disputata da Tenerini, Lo Casale e Celentano, e da ben 4 piloti del Phoenix Sq.: D'Alessandro, Dentice, Grazioso e Iacone, alla faccia del battesimo del fuoco!

Con 7 modelli in volo lo spettacolo è sempre entusiasmante, e non mancano tagli e incroci al limite della collisione. Alla fine la spunta Alex “Goku” Lo Casale, che mette a segno un taglio assieme a Claudio Tenerini ed Enrico D'Alessandro.

La gara viene conclusa con la consegna delle coppe ed il sorteggio dei premi tra l'euforia generale dei presenti. Primo su tutti Alex Lo Casale segue Pietro Dentice e 3° un entusiasta Enrico D'Alessandro

Ancora una volta lo “Spettacolo Itinerante del Circo del Combat” ha regalato una splendita giornata di puro divertimento ed agonismo, in barba a classifiche e graduatorie, tenendo a battesimo gli amici del Sagittario che si sono ben presentati in gara, entrando a pieno merito con il Phoenix Squadron nell'olimpo degli ACES.

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ED "the Bear"

 

 

CLASSIFICA FINALE PILOTI

 

PILOTA

Squadron

Round 1

Round 2

Round 3

Finale

Kills

Tot

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

Alex “Goku” Lo Casale

B.T.T.B.

143

182

285

286

0.5

896

2

Pietro “Stardust” Dentice

Phoenix

203

262

183

173

----

821

3

Enrico “Bear” D'Alessandro

Phoenix

181

175

183

233

----

772

4

Claudio “Gladiator” Tenerini

52th

175

185

187

183

----

730

5

Domenico “Bluestryke” Celentano

52th

143

220

171

170

0.5

704

6

Angel “Belgiofly” Grazioso

Phoenix

141

261

237

56

----

695

7

Nicola “Yak” Iacone

Phoenix

145

170

185

134

----

634

8

Marco “Attila” Lanno

B.T.T.B.

226

155

161

----

0.5

542

9

Arturo “Uncle Art” Lania

Phoenix

128

180

182

----

----

490

10

Emanuele “X-Man” Di Marco

52th

132

182

145

----

----

459

11

Francesco “Barone Rosso” Kaitner

Flying Circus

218

130

110

----

----

458

12

Luca “Skywalker” Torani

52th

133

183

131

----

----

447

13

Luciano “Lucky One” Carletti

52th

187

0

185

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----

372

14

Alberto “Doctor Doom” Santillo

B.T.T.B.

120

113

----

----

----

233

15

Fabrizio “Bad Man” Ghidini

B.T.T.B.

161

----

----

----

0.5

161

16

Dario “Giò-Giò” Cappetta

Phoenix

96

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96

17

Mariano “Black Baron” Battimiello

Phoenix

79

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79